Le primule. Finalmente è primavera

Le primule. Finalmente è primavera 2018-03-26T10:08:26+00:00

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Da sempre sono i fiori che segnano l’avvento della primavera. Scopri come curare le primule per ravvivare il tuo giardino e la tua casa.

Finalmente ci siamo. Le temperature si abbassano, il clima si fa più mite e, puntuali, spuntano sui nostri prati i fiori simbolo dell’avvento della primavera: le primule.

Coloratissime nelle loro varietà, le primule coprono tutti i colori dell’arcobaleno. Facili da curare e da mantenere, sono la pianta ideale per decorare il nostro giardino e la nostra casa con i profumi e le atmosfere primaverili.

 

Come curare le primule

Come curare le primule

A marzo i vasetti di primule cominciano ad abbondare sugli scaffali di mercati, fioristi e supermarket.

Dato il loro costo modesto e la loro capacità di durare nel tempo, le primule sono il fiore ideale per chi desidera dare alla propria casa un tocco di primavera che duri tutto l’anno.

La loro cura infatti non richiede particolari doti botaniche ma solo il rispetto di alcune semplici regole. Vediamole insieme.

Come curare le primule da giardino: mettere le primule a dimora

Se desiderate porre a dimora le primule nel vostro giardino assicuratevi che il terreno sia ricco di humus e ben concimato.

Le primule sono fiori originari dei boschi e prediligono terreni freschi e non esposti direttamente alla luce del sole. Le primule infatti resistono molto bene al gelo mentre soffrono terribilmente il caldo eccessivo. Crescono rigogliose se poste all’ombra o a mezz’ombra.

Assicuratevi quindi della condizione del terreno e della posizione dove andrete a metterle a dimora privilegiando le zone più fresche del vostro giardino e non troppo soleggiate.

Una volta individuato il luogo, scavate una buca nel terreno, estraete le radici dal vaso e deponetele a dimora. Assicuratevi di ricoprire con del terriccio e di annaffiare lievemente per permettere al terreno di stabilizzarsi ed alla pianta di rigenerarsi velocemente.

 

Come curare le primule

 

Come curare le primule in vaso: il rinvaso

Se volete mantenere le primule in vaso ricordatevi che è necessario effettuare il cosiddetto “rinvaso”.

Il rinvaso può essere effettuato subito (appena comprate le primule) e comunque ogni due anni durante la stagione autunnale.

Vediamo i passaggi necessari per effettuare un corretto rinvaso delle primule, indispensabile per permettere a questi fiori di durare a lungo ed accompagnarci tutto l’anno con i loro colori.

Come primo passo è necessario utilizzare un terriccio universale, leggero e ricco di sostanza organica. Miscelate il terreno con della sabbia grossolana in modo da permettere al terreno il perfetto drenaggio dell’acqua (ricordatevi che le primule non sopportano i terreni alcalini). Assicuratevi quindi che la sabbia che utilizzate sia a reazione leggermente acida.

Importante la dimensione del vaso. Ad ogni rinvaso fate attenzione ad utilizzare un recipiente più grande (fino alle dimensioni massime di 15-20 cm).

Riponete la primula con tutta la sua zolla di terra nel nuovo vaso senza disturbare le radici. Una volta deposta nel suo nuovo contenitore, assicuratevi di aggiungere la terra che manca ed innaffiare leggermente.

Le primule amano terreni freschi ed umidi. Per evitare ristagni d’acqua (molto sofferti da questa pianta) è opportuno utilizzare dell’argilla alla base del vaso: questo permetterà alle radici di avere sempre un buon supporto di umidità evitando al contempo i fastidiosi ristagni.

Il rinvaso inoltre è utile per effettuare piccole ma indispensabili operazioni di potatura come: l’eliminazione di foglie morte e gli steli ormai appassiti.

Ultimo accorgimento: la posizione. Ideale è porre i vasetti in zone della casa lontana da correnti d’aria o da fonti di calore dirette. Bene invece le zone in “mezz’ombra”, con temperature fresche ed esposte alla sola luce del sole mattutina.

Come curare le primule

La concimazione delle primule

Selezionate molto attentamente il concime che andrete ad utilizzare.

L’ideale è utilizzare un concime che abbia basso contenuto di azoto ed un alto contenuto di fosforo e potassio. Assicuratevi che il concime utilizzato fornisca alla pianta l’importante apporto di microelementi quali: manganese, ferro, rame, zinco, molibdeno, boro.

Preparatevi quindi ad accogliere il primo assaggio di primavera nelle vostre case.

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