06-02-2012
| Coltivare l'orto: la fertilizzazione |
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Il letameIl letame rappresenta il re dei concimi organici ed è formato della fermentazione delle deiezioni solide e liquide di alcuni animali mescolate alla lettiera (paglia, fogliame, ecc.). Vi sono vari tipi di letame. Il migliore è senz’altro quello equino, mentre il più diffuso è il letame bovino. Ecco, di seguito, alcune proprietà del letame:
Come utilizzarlo Una volta acquistato il letame, dobbiamo avere l’accortezza di non lasciarlo esposto all’aria per troppo tempo (massimo un giorno) perché perderemmo nell’atmosfera l’azoto sotto forma di ammoniaca. Il letame va poi distribuito in maniera omogenea sul terreno (circa 3-4 quintali di letame maturo ogni 100mq) e subito dopo interrato e mescolato con la terra attraverso la vangatura. Per permettere la necessaria decomposizione e inclusione col terreno questa fertilizzazione va fatta qualche mese prima della semina degli ortaggi. Il compostE’ un fertilizzante naturale che si ottiene riciclando residui vegetali di vario tipo e scarti organici della cucina. Possiamo quindi utilizzare bucce di frutta, erba tagliata, i residui delle colture dell’orto, foglie e così via. Non è difficile da ottenere e ci permette di non buttare gli scarti vegetali che produciamo. In qualche comune, inoltre, se si fa il compost c’è anche un risparmio sul costo dei rifiuti. In questo link potete trovare un’ottima guida che vi spiega ogni passaggio per avere dell’eccellente compost per il vostro orto. |
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