| Piccolo pronto soccorso per le piante in carenza o eccesso idrico |
|
Ogni pianta ha le proprie esigenze: luce, temperatura, acqua, ecc. E a volte può capitare di sbagliare qualcosa. Nel caso delle annaffiature ecco due casi, per così dire, limite e cosa occorre fare per recuperare la pianta. Siamo in presenza di carenza idrica quando la terra si presenta grigiastra, compatta e interamente asciutta, con foglie secche che hanno consistenza cartacea. Per evitare il peggio, occorre intervenire andando a togliere le parti che sono irrimediabilmente compromesse, sistemando la pianta in un luogo luminoso. Bagniamo quindi la terra a piccole dosi, ripetendo l’annaffiatura 4-5 volte, utilizzando dell’acqua a temperatura ambiente. Quest’operazione è necessaria perché la prima annaffiatura scorre via e non viene assorbita per via della terra troppo secca. Solo le successive annaffiature riescono a penetrare nella terra e ad essere assorbite. La maggior parte delle volte le piante periscono a causa della troppa acqua che ricevono. Se la terra è intrisa d’acqua e le foglie sono ingiallite allora siamo di fronte ad un eccesso idrico. Qualora i sintomi siano lievi, occorre tagliare le parti non più recuperabili, sistemare la pianta in un luogo luminoso e toglierla dal vaso che la contiene mettendola in un cesto affinché il terriccio si asciughi. |
| 4 Privacy Policy 4 Terms of Use 4 Login 4 |
(c) 2009 Rosaflor Powered by BeEasy. Designed by: Joomla 1.5 Template, web hosting. Valid XHTML and CSS.














Consigli

